data protection

I prossimi passi verso il Regolamento Data Protection europeo

Il primo appuntamento informale della Presidenza italiana del Consiglio dell’unione Europea sulla normativa del DATA PROTECTION si è svolto a Milano lo scorso luglio. Questo incontro non ha avuto valore legislativo, ma solo politico e di coordinamento per poter così giungere a decisioni vincolanti solo successivamente.

Come ha riportato sia il Ministro della Giustizia Orlando, sia il Direttore generale della DG Giustizia, Françoise Le Bail, un importante aspetto della discussione ha riguardato il problema della estensione della futura disciplina del data protection anche al settore pubblico. E’ stata registrata una predominante posizione favorevole all’inclusione dei trattamenti di dati personali da parte della PA nell’ambito applicativo della disciplina.

“12 milioni di europei vivono in paesi membri dell’Unione che non sono quelli di origine – ha sottolineato il direttore generale della DG Giustizia Françoise Le Bail – e questa disciplina consente anche a loro di avere adeguata protezione in base ad un’unica regolamentazione, agevolando così la circolazione di informazioni e di individui”.

Il Consiglio ufficiale GAI (Giustizia e Affari Interni) si terrà in Lussemburgo il 9-10 ottobre e, in quella sede, saranno adottate le decisioni utili per l’esercizio della funzione legislativa del Consiglio dell’Unione in tema di futuro regolamento data protection.

Condividi questo post


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi