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Le recenti modiche al Codice delle comunicazioni elettroniche introdotte dal d.lgs 70/2012

Con il decreto legislativo n° 70 del 28 maggio 2012, l’Italia ha recepito la direttiva europea 2009/140/CE, andando ad apportare sostanziali modifiche al Codice delle Comunicazioni Elettroniche (d.lgs 259/2003) con l’obiettivo di rafforzare il mercato interno dei 27 Paesi dell’Unione e garantire maggiore concorrenzialità.

In particolare, si legge nella nota di Palazzo Chigi, il provvedimento mira a:

– promuovere investimenti efficienti e innovazione nelle infrastrutture di comunicazione elettronica, ad esempio introducendo la possibilità per le autorità nazionali di regolamentazione, di imporre la condivisione di facilities di comunicazione elettronica o di “proprietà”, tra cui: edifici ed accesso ad essi, cablaggio negli edifici, antenne, torri, cavidotti, ecc. nonché elementi di rete non attivi.

– promuovere una gestione efficiente flessibile e coordinata dello spettro radio, anche attraverso l’introduzione dei principi di neutralità tecnologica e dei servizi;

– rafforzare i diritti degli utenti in materia di trasparenza nei rapporti con i fornitori di servizi, con riferimento, ad esempio alle condizioni definite nei contratti stipulati con essi;

– equiparare il più possibile i diritti dei disabili in materia di comunicazioni elettroniche, ad esempio garantendo un accesso equivalente a quello degli altri utenti anche ai servizi pubblici di telefonia vocale tramite la connessione di rete;

– rafforzare le prescrizioni in tema di sicurezza e riservatezza delle comunicazioni, nonché di protezione dei dati personali, anche attraverso l’introduzione di norme volte a garantire l’informativa verso le Autorità di regolamentazione e, se del caso, verso gli utenti, sulle violazioni della rete perpetrate, ai danni dei dati personali.

Si segnala infine che a decorrere dal 1° giugno 2012, data dell’entrata in vigore del Decreto, non sono più soggette ad autorizzazione le reti RadioLAN-HiperLAN ad uso privato, anche nel caso transitino al di fuori del proprio fondo.

Qui di seguito potete consultare il testo del Codice delle comunicazioni elettroniche – comprensivo di allegati – e riportante le tutte modifiche fino a quelle introdotte dal d.lgs 70/2012.

 

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